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MBSR – Autunno 2026 a Varese

A ottobre comincia un nuovo ciclo del percorso in gruppo di mindfulness MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction), con Giuseppe Capasso. Ad ogni edizione del programma osserviamo come questo percorso, quando viene intrapreso con consapevolezza e una reale disponibilità a mettersi in gioco, riesca a integrarsi in modo naturale con altri percorsi di crescita personale e di cura.

Per alcune persone accompagna un percorso di psicoterapia, per altre si affianca a cambiamenti di vita, a pratiche corporee o semplicemente al desiderio di conoscersi più a fondo. In tutti questi casi la mindfulness non sostituisce ciò che già si sta facendo, ma offre un terreno comune su cui le diverse esperienze possono dialogare e consolidarsi.

L’inizio non è sempre semplice. La pratica quotidiana richiede costanza e confrontarsi con la propria esperienza senza evitarla può risultare faticoso. Tuttavia, è frequente che, dopo le prime settimane, emerga un cambiamento nel modo di stare con ciò che accade: non tanto perché le difficoltà scompaiano, quanto perché aumenta la capacità di osservarle con maggiore stabilità, chiarezza e minore reattività. È spesso questo il momento in cui molti partecipanti raccontano di aver compreso davvero il senso della pratica.

Nel nostro lavoro vediamo come questa capacità possa diventare una risorsa preziosa anche all’interno della psicoterapia. Una maggiore consapevolezza del corpo, delle emozioni e dei propri automatismi favorisce infatti la regolazione emotiva, amplia la prospettiva con cui si osservano le proprie esperienze e rende più accessibili i processi di cambiamento. Per questo, quando indicato, consideriamo il protocollo MBSR non un intervento separato, ma una delle possibili componenti di un approccio integrato alla salute psicologica, in dialogo con la psicoterapia e con gli altri strumenti di cura della persona.

MBSR – Autunno 2026 – TUTTE LE INFORMAZIONI

Il corso si svolgerà dal 7 ottobre al 25 novembre, il mercoledì sera, più una giornata intensiva domenica 15 novembre.

CI SARANNO DUE OCCASIONI PER CONOSCERE IL PERCORSO – PRESENTAZIONI GRATUITE :

  • domenica 20 settembre ore 10:00
  • mercoledì 23 settembre ore 19:30

Disclaimer: alcuni miti da sfatare sulla Mindfulness

non una “tecnica” per imporre al corpo come vorremmo sentirci, ma un modo per imparare a stare con quello che c’è… con fatica, talvolta, ma con presenza e autenticità.

Negli ultimi anni la mindfulness è diventata sempre più conosciuta, ma anche sempre più esposta a fraintendimenti. Viene spesso presentata come una semplice tecnica di rilassamento, un modo per “svuotare la mente” o concedersi una pausa rigenerante dalla frenesia quotidiana.

In realtà, il programma MBSR nasce con un intento molto diverso.

La mindfulness non consiste nel cambiare ciò che proviamo, né nel cercare di produrre uno stato di calma. Al contrario, invita a fermarsi e ad osservare con presenza ciò che è già qui: le sensazioni del corpo, il respiro, i pensieri, le emozioni, senza cercare di modificarli o di allontanarli. Anche il respiro non viene utilizzato come una tecnica da controllare, ma come un’esperienza da testimoniare: il corpo respira da sé, e noi impariamo semplicemente ad accorgercene.

Per chi si avvicina per la prima volta a questa pratica, può essere un’esperienza sorprendente. Restare immobili, portare attenzione al corpo e osservare con sincerità ciò che emerge non è sempre piacevole: possono affiorare irrequietezza, tensioni fisiche, pensieri insistenti o emozioni che abitualmente vengono tenute sullo sfondo. È una parte naturale del percorso e rappresenta, spesso, il primo passo verso una conoscenza più autentica di sé.

Per questo motivo la mindfulness non può essere considerata una tecnica da imparare una volta e utilizzare solo quando se ne sente il bisogno. È una pratica, e come ogni pratica richiede continuità, curiosità e una disponibilità a coltivarla nel tempo. Non promette benessere immediato né scorciatoie, ma propone un allenamento progressivo della consapevolezza che, sostenuto con costanza, può trasformare profondamente il modo di entrare in relazione con lo stress, la sofferenza e con la propria esperienza quotidiana.

Il protocollo MBSR nasce proprio per accompagnare questo processo in modo graduale e strutturato, attraverso un percorso che integra pratica personale, momenti di condivisione e approfondimenti teorici, offrendo il tempo necessario affinché la consapevolezza possa diventare una risorsa concreta nella vita di ogni giorno.

Conduce Giuseppe Capasso

Mi chiamo Giuseppe Capasso. Conduco percorsi di mindfulness e gruppi MBSR a Varese, spesso accanto a persone inviate dai terapeuti con cui collaboro. Ma prima ancora che un facilitatore, sono qualcuno che ha imparato sul proprio corpo cosa significa sentirsi persi, e cosa significa, lentamente, tornare a sentirsi vivo.

Istruttore MBI’s – Mind Body Interventions, Mindfulness e MBSR con AIM (Associazione Italiana per la Mindfulness), Yoga Teacher Yoga Alliance RYT 500 PLUS DIPLOMA LEVEL 1 (Yoga Alliance Divisione Italia)

Per ulteriori info o iscrizione:

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