RELAZIONI DI COPPIA E FAMILIARI

Le relazioni di coppia e famigliari sono fondamentali per lo sviluppo della nostra mente e per lo stato di benessere, lungo tutto il ciclo di vita.

Presso il Centro di Psicologia Mera-Gorini di Varese sono attivi diversi servizi volti ad aiutare le persone nel migliorare la qualità delle loro relazioni, con un ventaglio di interventi differenziati.

Infatti, sebbene sia possibile occuparsi delle difficoltà interpersonali nella psicoterapia individuale, riteniamo necessario ampliare la gamma dei servizi per cogliere la complessità dei bisogni che, in momenti differenti, possono presentare le famiglie. 

Relazioni di Coppia e Familiari

TERAPIA DI COPPIA

Adatta a coppie in crisi e in cerca di un miglioramento nella qualità della comunicazione, nella soddisfazione o in altri aspetti della relazione.

Si rivolge anche a coppie incerte rispetto al loro futuro come coppia, che non sanno se vi sono le possibilità e l’intenzione di portare avanti il rapporto, ma desiderano uno spazio professionale per comprendere meglio tali esigenze e orientarsi verso una scelta; qualora i due partner decidano di ricostruire il rapporto, si può proseguire con l’intervento in corso; nel caso di una scelta verso la separazione, verranno sostenuti nell’elaborazione psicologica di questo doloroso passaggio ed, eventualmente, verso un percorso di mediazione familiare. 

Una relazione di coppia bonificata dei conflitti irrisolti, permette anche di accedere ad una successiva genitorialità autentica e matura.

In questo senso, la terapia di coppia potrebbe costituire anche un corollario di un intervento globale rivolto ai nuclei familiari, dove le dinamiche fra i due partner incidono sulle modalità di prendersi cura dei bambini e sulla relazione fra genitori e figli. 

MEDIAZIONE FAMILIARE

Si rivolge Alle coppie in fase di separazione, alle coppie di fatto, alle famiglie ricostituite, alle coppie separate e/o divorziate da tempo.

La mediazione familiare è un percorso di sostegno alla famiglia, che mira ad accompagnare i genitori in separazione o già separati/divorziati, nella riorganizzazione delle relazioni familiari, facilitando la comunicazione e la negoziazione di scelte tra le persone coinvolte, in uno spazio di ascolto intermedio e non giudicante. 

SUPPORTO ALLA GENITORIALITÁ:

Migliorare la qualità della relazione coi propri figli, accrescere la competenza nel riconoscere i loro bisogni e prendersene cura, è tra i più efficaci interventi di prevenzione, perché permette ai bambini di attingere a tutto il bagaglio di risorse che la famiglia ha potenzialmente da offrire per la loro crescita. A seconda delle esigenze specifiche, gli interventi di supporto alla competenza genitoriale prevedono:

  • Consulenza educativa a neo-genitori con bambini di 0-3 anni: è l’occasione di confrontarsi con specialisti nella psicologia evolutiva e perinatale, nella puericultura e nella consulenza pedagogica, rispetto a temi specifici come la gestione delle routine, l’alimentazione, il sonno, la relazione affettiva ed il legame di attaccamento, lo sviluppo motorio e cognitivo del bambino, l’alleanza genitoriale e la co-genitorialità. Lo scopo non è solo di fornire informazioni tecniche (di cui comunque una coppia di genitori alle prime armi ha molto bisogno), ma di rafforzare la naturale competenza genitoriale, affinché i neo-genitori riescano a diventare sempre più sensibili rispetto alla relazione e ai bisogni dei loro bambini, a trovare cioè la strada più adatta alla loro specifica realtà e a confrontarsi in modo costruttivo con le eventuali difficoltà, giorno dopo giorno. Aiuta anche a migliorare l’alleanza tra i due genitori, che potranno così sostenersi a vicenda e gestire la loro relazione nella maniera più utile e tutelante per i figli. 
  • Psicoterapia genitore-bambino: è una modalità di intervento clinico che mette al centro la coppia genitore-bambino o la triade familiare. Dagli anni ’80 si sono sviluppati numerosi modelli di intervento in quest’area, che prevedono obiettivi e metodologie differenti. Alcuni studi indicano che, comunque, intervenire su qualsiasi aspetto del “sistema” familiare (ad es., la rappresentazione di sé come genitore, le aspettative degli adulti sul bambino, gli schemi affettivi interiorizzati dai bambini, i comportamenti del bambino, i comportamenti del genitore, l’interazione…), consente una riorganizzazione spontanea di tutto il sistema nella sua complessità.